AI TRASPARENCY

Quello che vedete è quello che riceverete

Abbiamo un’abitudine che ci portiamo dietro dal 1993: il capo lo si guarda, lo si tocca, lo si prova. Online questo non si può fare, e le fotografie devono fare il lavoro delle mani. Per questo fotografiamo ogni giacca e ogni borsa dal vero, nel nostro laboratorio, prima di metterli sul sito.

Negli ultimi tempi anche noi, come molti, abbiamo iniziato a usare l’intelligenza artificiale per alcune immagini. Preferiamo dirvelo noi, con parole semplici, piuttosto che lasciarvelo scoprire.

Come usiamo l'intelligenza artificiale

Solo intorno al prodotto, mai dentro. Quando serve un’immagine ambientata - una campagna, un post, un banner - possiamo generare con l’IA la persona che indossa il capo o lo sfondo in cui si trova: una strada di Firenze, un lago, un interno. In alcuni casi usiamo l’IA anche per ingrandire una foto o adattarla a un formato diverso senza perderne la qualità.

In ogni caso partiamo sempre da una fotografia del prodotto reale, scattata nella nostra sede.

Il giubbotto, la borsa, il portafoglio, i capi di abbigliamento restano sempre quelli veri: la foto di partenza è scattata in sede sul prodotto reale, e nessun dettaglio - grana della pelle, colore, cuciture, proporzioni - viene inventato o ritoccato dall’IA.

    Dove non entra, e non entrerà

    Il prodotto è sempre reale. La pelle, il colore, le cuciture, le proporzioni e la vestibilità di ciò che vedete corrispondono al capo o alla borsa che ricevete. Non generiamo prodotti che non esistono e non usiamo l'IA per far sembrare un articolo migliore di quello che è.

    • Nei prodotti: non esiste un articolo Barone nato da un software.
    • Nei corpi: le figure generate hanno proporzioni normali, come le persone vere.
    • Nei volti: non riproduciamo persone esistenti né figure che possano confondersi con qualcuno di reale.
    • Nelle recensioni: le opinioni che leggete sono scritte dai clienti, non da noi e non da una macchina.
    • Nelle schede prodotto: pelli, misure e lavorazioni le descrive chi li ha fatti.

    Come riconoscere un’immagine generata

    Le immagini in cui figura o ambientazione sono create con l’IA portano la dicitura “AI Generated” nell'alt text, sui social si aggiunge l’etichetta messa a disposizione dalla piattaforma. Di ogni immagine conserviamo una nota interna su come è stata realizzata, così possiamo rispondere a chi ce lo chiede.

    Una nota sulla legge

    Dal 2 agosto 2026 il Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (Reg. UE 2024/1689, art. 50) chiede alle aziende di dichiarare i contenuti generati o modificati artificialmente. Questa pagina risponde anche a quell’obbligo. Ma l’avremmo scritta comunque: chi compra un capo fatto a mano ha il diritto di sapere come è fatto, e come è fatta la sua fotografia.

    Volete saperne di più?

    Scriveteci a customer.service@baronefirenze.it: vi diciamo come è stata realizzata qualsiasi immagine che vedete sui nostri canali.